Oggi si celebra la giornata della terra: le iniziative delle aziende di design per la salvaguardia del pianeta.

mercoledì 22 aprile 2020



Istituita nel 1970, quest’anno la giornata mondiale della Terra, compie 50 anni. Complice la situazione attuale, le aziende di design sono scese in campo con alcune iniziative mirate volte alla salvaguardia dell’ambiente e degli ecosistemi.
Inquinamento atmosferico, polveri sottili, scioglimento dei ghiacci, surriscaldamento globale… termini ormai all’ordine del giorno e di cui si sta prendendo sempre più coscienza, complice anche la situazione di emergenza che il mondo intero sta vivendo. Fondamentale, per una ripresa, è il contributo di tutti dai cittadini alle istituzioni fino alle aziende.
Nel settore del design in particolare, dove valori come sostenibilità e tracciabilità sono veri e propri cardini della mission aziendale, si moltiplicano le proposte e le iniziative pensate per la salvaguardia del Pianeta. Come quelle messe in atto da Fantin, Fir Italia, Gabel, G.T.Design, Insinkerator, Listone Giordano, Protek e Terratinta, che mirano a creare un futuro più green ed ecosostenibile, nel rispetto della Terra. 




Gabel
Storica azienda italiana di tessuti e biancheria per la casa, oggi alla terza generazione. Gabel si è sempre occupata di sostenibilità, infatti sono tra i primi che hanno installato i depuratori, quando ancora non erano obbligatori per legge. Questa filosofia di rispetto dell’ambiente li ha portati a seguire logiche di processo produttivo volte a impattare sempre meno sulla natura: dal 1957 infatti l’Azienda gestisce e controlla direttamente tutte le fasi della filiera, a partire dalla tessitura fino alla nobilitazione dei tessuti, trasformando i migliori filati di cotone e lana lavorati e tessuti con le più moderne linee produttive, in collezioni che esprimono lo stile e la creatività italiana. Negli ultimissimi anni ha mirato a ottenere diverse importanti certificazioni internazionali, per tutta la filiera produttiva partendo dalla scelta delle materie prime.



Il Gruppo Gabel ha recentemente ottenuto la STeP by OEKO-TEX® (Sustainable Textile Production), la certificazione ambientale per stabilimenti tessili ecologici che desiderano comunicare, in maniera trasparente e credibile, il proprio percorso verso condizioni di produzione più sostenibili. Inoltre con la primavera 2020, il brand Somma1867 ha presentato un nuovo importante progetto Memoria: non solo una collezione iconica, di tinte unite di pregio, ma un vero e proprio progetto concepito per permettere ai clienti Somma1867 di fare scelte sostenibili. Memoria infatti ha ricevuto recentemente la certificazione Global Organic Textile Standard (GOTS), la più importante, a livello internazionale, per la produzione sostenibile di prodotti tessili realizzati con fibre naturali da agricoltura biologica. 




Fantin
Da sempre il metallo Fantin è green. Da 50 anni è questa la materia che Fantin trasforma con passione per creare le sue collezioni che, curate nei dettagli della tecnica e dell’estetica, si adattano ai contesti più diversi: dalla casa all’ufficio, fino alla collettività e all’industria. Un’ampia offerta di soluzioni sempre eco-sostenibili perché realizzate prevalentemente da elementi monomaterici in metallo (100% riciclabile) e, nel caso di prodotti composti da più materiali, ideati per essere facilmente disassemblati per consentirne la separazione per il riciclo. 
Un prodotto a marchio Fantin è un prodotto “per sempre”: l’azienda ha sempre considerato come prioritario l’allungamento del ciclo di vita dei propri prodotti, in modo da ridurre il consumo di materie prime dovuto alla loro sostituzione.






Protek
Per Protek, azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di controtelai per porte e finestre scorrevoli a scomparsa, il rispetto scrupoloso delle procedure che garantiscono il più alto standard qualitativo nella produzione di controtelai è un fattore di grande rilevanza. Nel 2005 l’azienda ha ottenuto dall’Associazione Svizzera per Sistemi di Qualità e Management l’attestato che certifica la presenza all’interno dell’azienda di un sistema di qualità e management che rispetta la normativa ISO 9001.
Protek inoltre utilizza legni provenienti da foreste gestite in maniera responsabile che seguono le catene di custodia FSC® e PEFC™ con rigide regole di generazione, lavorazione e riproduzione: tutti i prodotti sono studiati e testati nei minimi particolari, brevettati in ambito internazionale e realizzati con sistemi di lavorazione e componenti di alta qualità. Per questo viene rilasciata una garanzia aggiuntiva di 15 anni sui componenti e sul kit carrello, testato a campione con un ciclo di 100.000 aperture e chiusure.







InSinkErator
Secondo InSinkErator, la multinazionale che ha inventato il dissipatore alimentare domestico, la difesa del pianeta inizia in cucina. Infatti propone differenti soluzioni per evitare gli sprechi, gestire gli avanzi e mettere in ordine il cuore della casa. Da un lato, il tritarifiuti alimentare elimina rapidamente e in modo sicuro ogni tipo di avanzo organico. Posto comodamente sotto il lavello, tritura ogni alimento fino a ridurlo a uno stadio semi liquido che defluisce tra le acque chiare. In parallelo, propone la gamma di miscelatori 4N1 Touch che erogano acqua filtrata e a 99° all’istante evitando le attese e gli sprechi di questa fondamentale risorsa. 



Listone Giordano
Monitorare lo stato di salute del pianeta è un dovere morale per il marchio Listone Giordano, brand di riferimento nel settore delle pavimentazioni di legno, che ha lanciato il progetto TRACE presso la foresta di Piegaro, in Umbria, che da decenni gestisce in modo eco-sostenibile. Grazie a dei rilevatori applicati su alcuni alberi, vengono registrati quotidianamente dei dati che sono successivamente inviati alla centralina europea sul controllo del cambio climatico. Temperatura, quantità di ossigeno, d’acqua e molto altro per capire cosa sta accadendo e trovare soluzioni efficaci prima che sia troppo tardi. Si tratta di un’iniziativa che non ha eguali in Italia e dimostra come le aziende possano dare un contributo concreto.



Terratinta
Terratinta Group, azienda leader nel mercato Nord Europeo per le piastrelle in grés porcellanato, recentemente selezionata da L’Economia e ItalyPost tra le 175 imprese d’eccellenza dell’Emilia Romagna, lancia in Italia il Progetto Change: tutti i trasporti aziendali saranno progressivamente sostituiti con mezzi esclusivamente elettrici o ibridi. Il Gruppo utilizza già energia elettrica e gas 100% green, acquistandola grazie alla collaborazione con Gruppo Cura (Cura e Gas Power SpA) e prodotta interamente da fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico, idroelettrico) e certificato dal Gestore Servizi Energetici Nazionale (GSE). Il Gruppo ha dato il via a una nuova gestione aziendale PLASTIC FREE, attraverso l’introduzione di depuratori di acqua, borracce personalizzate in acciaio inossidabile e, infine, per i coffee-break, le palettine e bicchierini sono realizzati in materiale totalmente compostabile. Ultima azione di questa radicale trasformazione “green” è il PAPER DECREASE, cioè l’archiviazione digitale di tutta la documentazione ad uso interno, l’abolizione dei cataloghi di linea cartacei e la creazione di supporti informativi in formato solo digitale, portando così alla drastica riduzione dell’utilizzo della carta.





Voi come state vivendo questa giornata della terra? 
Conoscete altre aziende che sono attente al tema green e ecosostenibilità?

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